Nel corso del 2020 potrebbero essere approvati in Europa ben 76 nuovi medicinali: 44 contenenti nuove sostanze attive (di cui 22 prodotti orfani per il trattamento di patologie rare e 22 medicinali non orfani), 14 biosimilari e 18 equivalenti. E' la stima dei nuovi pareri che l'Agenzia europea del farmaco (Ema) darà nel corso di quest'anno, contenuta nel rapporto 'Orizzonte farmaci', che rientra tra le attività di Horizon Scanning dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che permettono di identificare e valutare precocemente nuovi medicinali e nuove indicazioni terapeutiche di medicinali già autorizzati che potranno ampliare le opzioni di trattamento a disposizione dei medici e dei pazienti colmando, pertanto, le esigenze di salute non ancora soddisfatte.In alcuni casi, si tratta di terapie che potrebbero avere un impatto significativo sul Servizio sanitario nazionale (Ssn) e che, di conseguenza, impegneranno l'Agenzia nella definizione di strategie idonee a garantire ai cittadini l'accesso a cure innovative e personalizzate.
Poiché è possibile che non tutti i medicinali ricevano un parere positivo - precisa il rapporto - il numero di farmaci autorizzati alla fine del 2020 potrebbe risultare inferiore a 76. Nonostante la maggior parte dei medicinali in valutazione appartengano all'area terapeutica oncologica, risulta rilevante anche la quota di medicinali in valutazione per altre aree terapeutiche, con particolare riferimento agli antibatterici a uso sistemico e ai medicinali per le malattie autoimmuni. Infine, sono attualmente in valutazione due medicinali per terapie avanzate, rispettivamente per il trattamento dell'atrofia muscolare spinale (Sma) di tipo 1 (Zolgensma*) e per il trattamento della leucodistrofia metacromatica (Otl-200).
https://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=20916&titolo=Farmaci,-attesi-per-fine-anno-in-Europa-76-nuovi-medicinali