
Si prospettano mesi di iper-lavoro per l'Agenzia, che ha invocato il suo piano di continuità operativa per far fronte all'ondata di domande su Covid-19. Inoltre, a lungo termine, dovrà essere attentamente anche valutato anche l'aumento senza precedenti del volume di lavoro per il follow-up post-autorizzazione delle terapie e dei vaccini contro il nuovo coronavirus. L'Ema evidenzia che sono "necessarie risorse aggiuntive per le attività di comunicazione e il coinvolgimento con le parti interessate sui vaccini". E il board ha sottolineato che è fondamentale che delle "risorse extra siano messe urgentemente a disposizione dell'Ema", per consentire all'Agenzia di adempiere al proprio mandato e rispondere alle esigenze dei pazienti. Sono state introdotte, infine, "misure per garantire che il processo di revisione scientifica delle domande di autorizzazione all'immissione in commercio per i vaccini contro Covid-19 e la procedura di acquisto di vaccini dell'Ue rimangano processi separati". Ciò significa, ad esempio, che i membri dei comitati scientifici e gli esperti coinvolti nelle procedure di autorizzazione non possono prendere parte alle procedure di acquisto anticipato decise dall'Ue e viceversa.
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