
I trattamenti realmente efficaci sono infatti il controllo della placca batterica e nei casi più gravi la terapia chirurgica, mentre i farmaci utili sono soltanto antibatterici e antibiotici che devono essere prescritti dall’odontoiatra. In attesa di nuova opportunità di trattamento, il supporto del farmacista diventa perciò fondamentale per la salute orale del paziente in quanto può aiutarlo nella gestione dei farmaci raccomandati dallo specialista e nella scelta di prodotti come spazzolini e dentifrici per un’adeguata igiene orale. Lo sottolineano gli esperti della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), in occasione della Giornata Mondiale del Farmacista di ieri, evidenziando che la ricerca scientifica sta valutando possibili terapie aggiuntive utilizzando farmaci comunemente impiegati nella cura di altre patologie, come ad esempio le statine e la metformina, che rinforzino la risposta immunitaria dell’organismo per migliorare i risultati della terapia parodontale, con risultati finora poco incoraggianti o insufficienti.
Il farmacista concorre con lo specialista nel monitoraggio dell’utilizzo razionale dei farmaci prescritti ed è anche colui che, conoscendone qualità, principio attivo, interazioni ed effetti sull’organismo, può, consigliarne l’uso in funzione delle esigenze.
Il farmacista concorre con lo specialista nel monitoraggio dell’utilizzo razionale dei farmaci prescritti ed è anche colui che, conoscendone qualità, principio attivo, interazioni ed effetti sull’organismo, può, consigliarne l’uso in funzione delle esigenze.
https://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=21725&titolo=Salute-orale,-nuove-linee-guida-europee-per-la-gestione-dei