
Il confronto tra la bilancia commerciale del primo semestre 2020 e quella dell'analogo periodo 2019 registra una variazione negativa di 311 milioni di euro. "Queste stime - commenta Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia - ben più contenute rispetto a quanto ci saremmo aspettati solo pochi mesi fa, testimoniano la decisiva capacità di reazione del nostro settore che, in un contesto di crisi, da' prova di solidità, capacità imprenditoriale e resilienza". L'e-commerce è il solo canale che registra un andamento positivo con una crescita stimata del +35% a fine 2020. Il mass market, in calo dell'1,7%, continua a coprire oltre il 40% del mercato cosmetico, seguito dalla farmacia che chiuderà l'anno in calo di due punti percentuali. Viene così sorpassata la profumeria che vede indebolita la propria tenuta a seguito della crisi derivante dall’emergenza sanitaria (-24% rispetto al 2019), che ha colpito anche i canali professionali le previsioni per l'acconciatura professionale indicano un -29%, mentre per l'estetica si stima un -28,3%. Il calo degli accessi pesa anche sul canale erboristeria (-25%) e sulle vendite porta a porta e per corrispondenza (-30%).
https://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=21741&titolo=Cosmetica-nel-2020-in-Italia-calo-del-fatturato-dell-11,6