
La relatrice del provvedimento Fabiola Bologna (gruppo Misto) ha illustrato quindi una serie di emendamenti correttivi. Nella nuova versione presentata dalla relatrice si fa riferimento a un piano diagnostico terapeutico assistenziale personalizzato. Ai centri di riferimento - istituiti nel 2001 con un decreto del ministero della Sanita' - viene chiesto di definire questo piano, includendovi anche i trattamenti e i monitoraggi di cui la persona affetta da una malattia rara necessita. I trattamenti sanitari vengono indicati come essenziali e sono a carico del Servizio sanitario nazionale. Sempre l'emendamento specifica che il piano - corredato di una previsione di spesa - verrà sottoposto alla valutazione dei servizi della rete per le malattie rare, che avranno il compito di attivarlo dopo averlo condiviso con i familiari del paziente. Infine, la riformulazione dell'art.4 prevede che il ministero della Salute - di concerto con il Mef - dovrà provvedere a un decreto per aggiornare l'elenco delle malattie rare individuate.
https://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=21869&titolo=Proposta-di-legge-su-farmaci-orfani-ripreso-iter-in-Commiss